L’Inps chiarisce gli sgravi contributivi per le assunzioni 2015

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In attesa dei nuovi contratti a tutele crescenti previsti dalla Legge di Stabilità 2015, l’Inps ha reso pubblica la circolare con cui vengono chiariti tutti gli aspetti dello sgravio contributivo per i datori di lavoro che effettueranno assunzioni a tempo indeterminato nel 2015. Da tale agevolazione saranno esclusi i contratti di apprendistato e quelli di lavoro domestico; la procedura di richiesta sarà automatica, a seguito del rispetto delle condizioni richieste.

Esonero Inps per i primi 36 mesi

Le assunzioni 2015 a tempo indeterminato usufruiranno dell’esonero dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi premi Inail), per i primi 3 anni di contratto, per un limite massimo di 8.060 euro su base annua. Rientrano nell’applicazione di tale agevolazione i contratti stipulati dal 1° gennaio 2015 al 31 dicemebre 2015.

Tipologia di contratti

L’Inps specifica che rientrano tra le tipologie di lavoro che potranno usufruire dell’agevolazione Inps i contratti di lavoro ripartito o job sharing a tempo indeterminato, e il lavoro in somministrazione. Validità anche per i contratti dei dirigenti, sono invece esclusi i contratti di lavoro a chiamata o intermittenti, anche se a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato e di lavoro domestico.

Limiti

L’Inps specifica il lime massimo di esonero dei contributi previdenziali in 8.060 euro su base annua. Per agevolare l’applicazione dell’incentivo viene stabilita la soglia di esonero mensile riferita ad ogni lavoratore nel corso del periodo di paga mensile di euro 671,66 (22,08 euro al giorno nel caso di rapporti di lavoro risolti nel corso del mese). L’esonero contributivo andrà opportunamente adeguato in caso di contratti di lavoro part time o ripartiti.

Condizioni di applicazione

Per aver diritto all’esonero contributivo in sintesi dovranno essere rispettate le seguenti condizioni:

  • il lavoratore nei sei mesi precedenti l’assunzione non dovrà risultare occupato con un contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • nei tre mesi precedenti l’entrata in vigore della Legge di Stabilità (ottobre 2014) sul lavoratore non devono risultare contratti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo o con società da lui controllate o a lui collegate;
  • il lavoratore non deve avere avuto un precedente rapporto di lavoro agevolato dalla stessa misura della Legge di stabilità 2015, con lo stesso datore di lavoro che assume

Testo della circolare Inps

E’ possibile consultare il testo della circolare Inps n.17 del 29 gennaio 2015 direttamente sul sito dell’Istituto nazionale di previdenza sociale.

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