Fiat-Chrysler: 1000 nuovi posti di lavoro a Melfi e fine Cigs

Il 2015 di Fiat-Chrysler si apre con una notizia molto rilevante: 1000 nuovi posti di lavoro presso l’impianto di Melfi, stabilimento dove si producono la Fiat 500X e la Jeep Renegade. Si tratta di 1000 nuove assunzioni che avverranno nei prossimi tre mesi, con iniziali contratti interinali che potranno essere convertiti nei nuovi contratti a tutele crescenti, non appena i volumi produttivi si saranno stabilizzati.

Assunzioni Fca e trasferimenti

Ai 1000 contratti a tutele crescenti si aggiungeranno oltre 350 dipendenti provenienti da Cassino e Pomigliano, che verranno  temporaneamente trasferiti in Basilicata per far fronte alle necessità produttive aziendali. Le nuove assunzioni sono motivate dal grande successo riscosso in Italia e in Europa dai due modelli prodotti nello stabilimento di Melfi: la Jeep Renegade, tra i 10 modelli più venduti in Italia a dicembre 2014, e la 500x non ancora presentata ma che ha già raccolto migliaia di prenotazioni.

Il 2015 di Fiat-Chrysler

Come annunciato da Marchionne, lo stabilimento di Melfi diventerà il più grande impianti di produzione di auto in Italia, arrivando ad avere una capacità produttiva di oltre 1.100 auto al giorno, più di 300 mila autoveicoli l’anno. I modelli prodotti dallo stabilimento di Melfi sono molto richieste e attese dal mercato americano perciò le previsioni produttive dei prossimi anni per l’impianto sono assolutamente positive, con il Gruppo Fca che punta a superare le 5 milioni di unità vendute nel 2015.

Inserimenti immediati e fine della Cigs

Gli inserimenti di nuovo personale presso lo stabilimento di Melfi partiranno immediatamente, con 300 nuovi lavoratori che entreranno in azienda già dalla prossima settimana, raggiunti da circa 100 lavoratori provenienti dall’impianto di Cassino. Altra notizia molto positiva è l’annuncio di Fca ai sindacati delle fine della Cassa Integrazione Straordinaria e conseguente rientro immediato in fabbrica degli oltre 5.100 lavoratori dello stabilimento Sata. Il 2015 del Gruppo Fca è insomma partito con il piede giusto, sia per l’azienda sia per i lavoratori.

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