Concorso Ministero dell’Interno per 250 funzionari

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ministero internoE’ stato indetto dal Ministero dell’Interno l’atteso bando di concorso per l’assunzione di 250 funzionari amministrativi.

Il bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33, prevede l’assegnazione di 250 contratti a tempo indeterminato nel profilo professionale di funzionario amministrativo, area funzionale terza, posizione economica F1, del ruolo del personale dell’Amministrazione civile dell’interno.

Le risorse vincitrici del bando saranno destinate esclusivamente alle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale ed alla Commissione nazionale per il diritto di asilo. Scopriamo quali sono i requisiti, le prove di selezione e le modalità per accedere alle selezioni.

REQUISITI

Per accedere al concorso è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • età minima 18 anni;
  • qualità morali e di condotta;
  • godimento dei diritti politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari.

E’ richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  1. diploma di laurea del vecchio ordinamento in Giurisprudenza; Economia e commercio; Scienze dell’amministrazione; Scienze politiche; Relazioni pubbliche; Scienze internazionali e diplomatiche; Scienze statistiche ed attuariali; Scienze statistiche e demografiche; Scienze statistiche ed economiche; Sociologia;
  2. lauree triennali: classe 2 Scienze dei servizi giuridici; classe 31 Scienze giuridiche; classe 14 Scienze della comunicazione; classe 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; classe 19 Scienze
    dell’amministrazione; classe 28 Scienze economiche; classe 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace; classe 36 Scienze sociologiche; classe 37 Scienze statistiche;
  3. lauree triennali: L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-20 Scienze della comunicazione; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle Relazioni Internazionali; L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace; L-40 Sociologia; L-41 Statistica;
  4. lauree specialistiche classe: 22/S Giurisprudenza; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 60/S Relazioni internazionali; 64/S Scienze dell’economia; 70/S Scienze della politica; 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni; 84/S Scienze economico-aziendali; 88/S Scienze per la cooperazione
    allo sviluppo; 89/S Sociologia; 49/S Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; 99/S Studi europei; 13/S Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo; 59/S Pubblicita’ e comunicazione d’impresa; 67/S Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale; 100/S Tecniche e metodi per la società dell’informazione; 101/S Teoria della comunicazione;
  5. lauree magistrali: LMG-01 Giurisprudenza; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-52 Relazioni Internazionali; LM-56 Scienze dell’economia;
    LM-62 Scienze della politica; LM-77 Scienze economico-aziendali; LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-90 Studi europei; LM-19 Informazioni e sistemi editoriali; LM-59 Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicita’; LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione; LM-92 Teorie della comunicazione; LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education; LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze statistiche, attuariali e finanziarie.

Possono comunque partecipare al concorso i candidati in possesso di altro titolo di studio equipollente in base all’ordinamento previgente rispetto al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, nonché equiparato in base al decreto interministeriale 9 luglio 2009 o, eventualmente, a specifici provvedimenti, che sara’ cura del
candidato indicare in domanda precisando anche il titolo di studio corrispondente.

PRESELEZIONE DEI CANDIDATI

Nel caso in cui il numero dei candidati sia pari o superiore 2500, verrà indetta una prova preselettiva che potrà essere effettuata ricorrendo a selezioni decentrate per circoscrizioni territoriali. La prova consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:

– elementi di diritto pubblico;
– diritto internazionale pubblico, dell’Unione europea e legislazione nazionale ed europea nell’ambito della protezione internazionale;
– storia contemporanea, con particolare riferimento agli avvenimenti nei paesi extraeuropei dal dopoguerra ad oggi;
– geografia politica ed economica, con particolare riferimento ai Paesi del continente africano e asiatico;
– lingua inglese.

PROVE D’ESAME

Le successive selezioni prevedono lo svolgimento delle seguenti prove:

  • una prima prova scritta, della durata di otto ore, consistente nella stesura di un elaborato in materia di diritto internazionale pubblico, dell’Unione europea e legislazione nazionale ed europea nell’ambito della protezione internazionale;
  • una seconda prova scritta, volta all’accertamento della conoscenza della lingua inglese, della durata di tre ore, senza l’uso del vocabolario;
  • una prova orale che verterà sulle materie oggetto delle prove scritte e sulle altre materie indicate nel bando.

INVIO DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE

I candidati interessati a partecipare al bando devono inviare le domande entro il termine del 1° giugno 2017, utilizzando esclusivamente l’apposita procedura telematica raggiungibile all’indirizzo web http://concorsiciv.interno.it.

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