Borse europee prudenti: attesa per i vertici di Russia e Grecia

Borse paralizzate in attesa dei due importanti vertici di Minsk per quello che riguarda il conflitto Russia-Ucraina, e quello di Bruxelles per valutare la situazione Greca. Le borse europee quest’oggi viaggiano sulla via della prudenza con Milano in parità, Londra e Francoforte di poco sopra (0,1%), Parigi ed Atene in leggera perdita. La giornata di oggi quindi rappresenta un punto cruciale per la stabilità economica dell’intera eurozona.

Lo scontro Grecia-Europa

Dopo settimane di dichiarazioni a distanza è arrivato il momento del faccia a faccia tra la Grecia guidata dalla sinistra radicale di Alexis Tsipras e l’Europa intera: la Grecia chiede sei mesi di tempo per redarre un nuovo programma di riforma che vada a sostituire l’impregno preso verso l’Europa con la Troika; dovrebbe comunque rimanere il 70% degli impegni presi precedentemente, ma la parte restante dovrebbe essere ridiscussa insieme all’Ocse. Il piano di Atena è quello di raggiungere con l’Eurogruppo un accordo “ponte” che permetta di ottenere 10 miliardi euro e 6 mesi di temo per negoziare un nuovo programma di ripresa, ma il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha subito alzato la voce negando l’esistenza di questa possibilità da concedere alla Grecia.

Vertice a Minsk per il conflitto Russia-Ucraina

Oggi è anche il  giorno del vertice di minsk fra i leader di Russia, Ucraina, Germania e Francia: i combattimenti di stanno intensificando e lo scambio di accuse tra il Cremlino e i paesi occidentali sta rendendo il clima sempre più rovente. In caso di fornitura di armi occidentali ai combattenti di Kiev, la Russia ha già annunciato che si sarà un’ulteriore escalation del conflitto. Sebbene il governo ucraino sia ottimista riguardo il vertice di oggi, bisogna comunque prepararsi al peggio scenario, quello di una nuova guerra mondiale.

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