La Barbero Nocciole riapre con nuove assunzioni

barbero noccioleLa Barbero Nocciole di Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, è pronta a rilanciarsi e ad effettuare nuove assunzioni di personale.

Dopo la morte del proprietario, il più grande impianto di sgusciatura del Nord Italia sta per tornare in attività grazie all’iniziativa di due imprenditori e di Ascopiemonte, che puntano a far ripartire la produzione già nel corso del 2018.

Sarà necessario nuovo personale e quindi nuove assunzioni nello stabilimento piemontese. Ecco per voi maggiori dettagli su questa importante iniziativa e quali saranno le opportunità di lavoro in arrivo.

RILANCIO DELLA BARBERO NOCCIOLE

Dalla morte del 68enne proprietario Ezio Barbero avvenuta nel 2018, l’azienda aveva chiuso i battenti lasciando a casa ben 33 lavoratori nonostante un fatturato di circa 50 milioni di euro.

Durante la scorsa assemblea di Ascopiemonte, consorzio che raggruppa più di 500 produttori di nocciole, sono stati resi noti i nomi degli imprenditori che intendono rilanciare la Barbero Nocciole: si tratta di Giancarlo Forno e Roberto Cravanzola, che insieme hanno creato la Barbero srl acquistando immobili, macchinari e strumentazioni dell’azienda per rilanciarne l’attività. Ascopiemonte dovrebbe entrare in società con una piccola quota.

L’obiettivo della nuova società è quello di rilanciare subito la produzione di nocciole, circa 50 mila quintali, che comprenderà nocciole sgusciate, granella, pasta di nocciole e gusci per biomassa.

ASSUNZIONI IN ARRIVO

I lavori di ripristino degli impianti e sono già iniziati, per cui l’azienda avrà ben presto necessità di assumere nuovo personale.

In questa prima fase verranno assunte circa 10 persone, con inserimenti praticamente immediati, ma nei mesi successivi verranno effettuate altre 15/20 assunzioni quando l’impianto sarà a pieno regime.

COME CANDIDARSI

Non essendo disponibile al momento un sito internet ufficiale della nuova società da cui inviare le candidature per le prossime assunzioni in Barbero Srl, non ci resta altro che attendere ulteriori novità da parte dell’azienda che punta a rilanciare lo storico stabilimento piemontese.

Continuate a seguirci per rimanere aggiornati.

Lascia un commento

Top