Quali errori evitare in un Curriculum vitae?

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curriculum vitaeNell’era del Web il vecchio curriculum vitae et studorium, con tutto il dettaglio della propria carriera professionale è assolutamente da dimenticare. Sempre più spesso gli addetti alle risorse umane preferiscono un documento più sintetico.
Spesso infatti i selezionatori hanno poco tempo per vagliare le tante candidature ricevute: la media infatti indica un tempo di 30 secondi dedicati a curriculum, per cui modelli troppo lunghi e pieni di liste vengono molto spesso cestinati in pochi secondi.

Quali errori sono decisivi?

Un sondaggio effettuato dal sito CareerBuilder su 2298 addetti alle risorse umane di grandi aziende, ha analizzato quali aspetti portano a scartare automaticamente un candidato, ecco i risultati:

  • errori ortografici 61%
  • molti termini copiati e incollati dall’annuncio 41%
  • indirizzo email sbagliato del mittente 35%
  • niente lista delle competenze (informatiche, linguistiche, relazionali) 30%
  • curriculum lunghi più di 2 pagine 22%
  • curriculum stampati su carta decorativa 20%
  • mancanza dei risultati ottenuti in ciascun lavoro 16%
  • presenza di una foto sul curriculum 13%
  • troppo testo e pochi spazi bianchi 13%

Non mentire su se stessi

La prima regola da seguire quando si redige un CV è di non mentire mai. Millantare conoscenze, sopratutto in ambito informatico, linguistico e relazionale, potrebbe rivelarsi un boomerang molto doloroso; i selezionatori sono in gradi di verificare in pochi minuti la veridicità delle vostre dichiarazioni.

Un’ottimo curriculum

Quali sono gli aspetti che fanno la differenza tra un Cv buono o un Cv ottimo? Sono sicuramente la pertinenza, la capacità di essere contestuale e diretto. Il curriculum deve essere chiaro per forma e stile, in modo che risaltino i punti di forza del candidato. Sono considerati inoltre utili i premi e i riconoscimenti ricevuti, sia durante gli studi che fuori: fanno capire quanto si è motivati.

 

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