Come si diventa Notaio e quanto si guadagna?

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notaioIl lavoro da Notaio è una delle professioni più ambite, ma anche tra quelle che richiedono più responsabilità, impegno e dedizione. Le soddisfazioni professionali ed economiche sono di conseguenza notevoli ed è per questo che in molti sognano questo tipo di professione; ma come si diventa Notaio?

Per diventare notaio è necessario conseguire la laurea in Giurisprudenza; dopo il conseguimento del diploma di laurea è necessario svolgere un periodo di praticantato presso un notaio, della durata di 18 mesi. Il praticantato deve concludersi entro trenta mesi dall’iscrizione all’albo; per i funzionari dell’ordine giudiziario in servizio già da un anno e per gli avvocati in esercizio da almeno un anno è sufficiente un periodo di praticantato di otto mesi.

Dopo il periodo di formazione è possibile svolgere il concorso notarile, istituito con un bando dal Ministero della Giustizia.

Il concorso notarile

Per partecipare al bando del concorso notarile, gli aspiranti notai devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente ai sensi della Legge 11 luglio 2002 n. 148,
  • aver conseguito un periodo di praticantato di diciotto mesi presso un notaio, di cui almeno un anno continuativamente dopo la laurea, con la possibilità di anticipare per un massimo di sei mesi l’iscrizione già nell’ultimo anno di laurea (cfr. art. 1 d.lgs. 24 aprile 2006 n. 166).

Come disposto dagli artt. 6 e 7 del d. lgs. 166/2006 l’esame verte in due prove distinte:

  • un esame scritto, suddiviso in tre prove teorico-pratiche riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale;
  • un esame orale costituito da tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie:
  1. diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio
  2. disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili
  3. disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

La nomina a notaio, con la relativa assegnazione della sede, avviene con decreto del Direttore generale della giustizia civile del Ministero della giustizia e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Guadagni da notaio

Il notaio è un lavoro molto redditizio: in media un professionista guadagna circa 600.000 euro l’anno. Ovviamente essendo un libero professionista il suo guadagno è strettamente legato alla propria clientela che necessiterà di tale figura professionale, quindi la cifra indicata può variare sensibilmente da professionista a professionista.

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