Il contratto di Apprendistato

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apprendistatoUna delle forme contrattuali di avviamento al lavoro è il contratto di apprendistato: si tratta di un contratto di lavoro a tempo indeterminato; non ha quindi nè una data di termine (si è licenziati solo per giusta causa), nè un evento esterno al lavoratore che lo possa interrompere (per es. il rientro di un collega). In teoria, si potrebbe restare apprendisti tutta la vita lavorativa, in pratica, però, dopo un’intervallo di tempo (che varia a seconda del tipo di lavoro), a seconda di quello che prevede il contratto collettivo o della valutazione del datore di lavoro, si convertirà nel contratto “standard” per cui si è svolto l’apprendistato. La norma è intorno ai 3 anni, che possono arrivare a 5 per l’attività dell’artigianato come il falegname.
Al termine dell’apprendistato, sia l’azienda che il dipendente possono interrompere il rapporto di lavoro: se non lo fanno, il rapporto continua senza più la qualifica di apprendistato.

Precisazione importante: un’apprendista è un dipendente dell’azienda, a tutti gli effetti. Significa quindi che a quel rapporto di lavoro si applicano tutte le norme (e le tutele) che disciplinano il lavoro dipendente: dalla rappresentanza sindacale, alle ferie, alle indennità,etc.

Le 3 forme di apprendistato

L’apprendistato ha 3 forme possibili:

  1. apprendistato professionalizzante: è il più usato, quello che, per eccellenza, serve per imparare un mestire a bottega. E’ usato per aspiranti falegnami, verniciatori, tornitori, ma anche impiegati amminisrativi. E’ riservato ai giovani dai 18 ai 29 anni d’età.
  2. apprendistato di istruzione/formazione: nato per evitare l’abbandono scolastico, fa parte dell’iter di studi. E fa seguire alla scuola l’applicazione del mestiere sul luogo di lavoro. E’ tipico contratto per parrucchiere, estetista, elettricista; è destinato a giovani dai 15 ai 18 anni: al termine del periodo di lezioni, inizia quello pratico.
  3. apprendistato di alta formazione: destinato a laureee tecniche (come ingegneria), prevede la concessione di crediti formativi che arricchiscono il curriculum scolastico. Possono ususfruirne i giovani dai 18 ai 29 anni.

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